fare seso puttana significato

Per questo lo sfruttamento della prostituzione è particolarmente odioso. Forse perchè chi deve fare le leggi è anche cliente? Io qui rappresento solo le mie idee, non so cosa pensano di preciso gli altri.. Che ci siano differenze morfologiche e ormonali tra un uomo e una donna, è evidente, ma attenzione, la biologia è sempre stata una giustificazione per gli uomini e una condanna per le donne.

In realtà la prostituzione non ha origini biologiche, dovute ad un maggior desiderio del maschio, ma ha fattori socio-economici. Quindi bisogna cambiare la società e il sistema produttivo non la biologia del maschio. E la donna non è selettiva come i piccioni, ma solo che la donna e gli uomini hanno avuto una storia diversa. In una società più libera le donne hanno gli stessi desideri sessuali degli uomini.

Il link che mi hai postato, non lo condivido, perchè se legalizzi lo sfruttamento non lo puoi combattere, e non è vero che nei bordelli la prostituta è più sicura, e quella dei controlli sanitari, è una garanzia per il cliente, non per la prostituta.

Se si vuole garantire la salute bisognerebbe fare le visite ai clienti. E chi lo decide quali sono i lavori compatibili con la dignità umana?

O comunque il cliente va punito? In realtà , perdonami se te lo dico , i tuoi ragionamenti sono intrisi di moralismo ed ipocrisia , che cerchi di nascondere dietro la scusa di voler tutelare le prostitute , le quali , per inciso , nella stragrande maggioranza dei casi non hanno nessuna voglia di essere tutelate da chicchessia ….

Brando tu non devi spiegare niente a nessuno. Non è il tuo compito e , leggendo i tuoi commenti, non ne sei neppure in grado. Basta semplicemente che tu esprima la tua opinione, non devi convincere nessuno e tantomeno prendere blog di sedicenti femministe, né linkare siti di persone che battono sui tamburi per la riapertura delle case chiuse. Dici di lasciar parlare chi fa o ha fatto quel lavoro? Ecco Greta è una di loro. Volerla zittire perché non dice quello che una minimissima parte di interessate lo sostiene non solo è disonestio, ma anche cinico.

Minimissima parte … http: Chi lavora dodici ore al giorno, per seicento euro il mese, non lo fa per scielta, ma perchè non ha alternative, i minori che lavorano non hanno scelta, non possono decidere. Poi è facile stabilirlo lo dice anche la costituzione Italiana: Poi io non ho associato il cliente allo sfruttatore. Alcune, non tutte, poi andrebbe visto bene anche che associazioni sono. Dovresti capire una cosa, prostituirsi è un diritto, comprare sesso no. La risposta è quella che la schiavitù del sesso a pagamento non è molto diffusa.

Se fossi uno schiavista, non darei certo questi strumenti ad una schiava del sesso sulle vie. Questa è la realtà dei fatti, che smentisce per ragion di logica la costrizione del sesso a pagamento diffusa sulle strade italiane. Prostitution must be eliminated. Thus, it should not be legalized or promoted…. Ogni volta che si torna a leggere se ne sentono di più grosse. Anche gli uomini si lamentavano i loro poveri figli e figlie, che devono vedere cotanto spettacolo!

Erano tutti per la regolamentazione, in una zona di una cittadina balneare in cui chi davvero conosce il fenomeno e va sulle strade riferisce che ci sono tante brave persone che affittano appartamenti a carissimo prezzo ben sapendo che vengono usati da donne sfruttate dalla criminalità. Ebbene, erano tutti e tutte sicurissimi che fossero tutte, assolutamente tutte lavative che non volevano faticare a fare lavori duri negli alberghi.

Erano loro la causa dei problemi di traffico, loro la causa della paura delle signore di passeggiare la sera, mica i clienti. Le prostitute sono violente, armate? Carina la favola delle prostitute in vacanza, non è che magari in vacanza ci vanno i clienti? O che passano le feste sacre in famiglia? Più che a rispondere alle scemenze che compaiono in alcuni commenti, spero comunque che questa storia vera aiuti a capire in che genere di contesto ci troviamo.

Quanto ai numeri esatti, ma chi li ha? Come stanno le cose lo sa, in parte, chi va in strada, chi fa accoglienza, sicuramente i clienti. Chi lo sa quante sono le casalinghe, le studentesse, le donne precarie, disoccupate, perché lo fanno, come stanno davvero.

Ma quante donne lo dichiarerebbero? E per colpa di chi, da dove viene lo stigma per chi eventualmente scelga di prostituirsi? A Milano mi hanno detto che ci sono almeno bordelli, ora pare che Efe Bal compaia su cartelloni che dicono più o meno: Per facilitare il business degli sfruttatori?

Perché gli uomini si rivolgono alla prostituzione? Maggior parte degli studi di approfondimento e di ricerca sul tema arriva a una medesima conclusione: Nelle relazioni sociali e personali sperimentano una perdita di potere e di mascolinità tradizionale e non riescono a creare rapporti di reciproco rispetto con le donne con le quali si relazionano.

Tanti clienti in Italia e nessuno disposto a raccontarci perché preferisce pagare piuttosto che avere un rapporto sessuale con una donna che lo desidera? In più, se io fossi uno schiavizzatore, terrei ugualmente le mie sfruttate al loro posto; sempre meglio di nulla. In più, il pizzo del marciapiede è uguale a quello dei commercianti e negozianti e tale non riguarda la schiavitù connessa.

La prostituzione remunerata è sesso a basso costo in via principale per le relative scelte. Che manco sapnno parlare la lingua del paese in cui vivono? Che vi siano alcune che non oso immaginare il motivo si battano in modo tanto rumoroso, e si cerchi di screditare le testimonianze e manipolare addirittura falssamente i dati, volendo chiudere occhi e orecchie alla realtà.

O state facendo, forti del populismo imperante, un favore a qualcuno. E chi ha interesse ad aprire i bordelli, come dice giustamente Greta, non è sicuramente una persona a cui affiderei mia figlia.

Lei lo farebbe, Brando? Affiderebbe sua figlia ad un tenutario di bordello? Io non ti capisco. Intendevo che la prostituzione remunerata viene scelta per vari motivi e quello principale è che essa stessa è sesso a basso costo. Francostars, grazie per aver raccolto il mio invito a discutere dello scambio sessuo-economico. A quanto pare si continua a percepire la relazione sessuale uomo-donna come una mera transazione economica: Peccato che questa visione delle cose lasci fuori un tassello importante: Non raccontiamoci baggianate Franco.

Il rapporto implica reciprocità. Denaro in cambio di un corpo che si muove a comando non è sesso. Questa è la mia modesta opinione. Non possiamo sacrificare le conquiste di coscienza del femminismo e le parole che ne sono derivate: Lo dico perché si rischia di arrivare a disprezzare formule che invece hanno un grande valore, che sono il frutto di presa di coscienza, la stessa che il liberalismo vorrebbe sottrarci contrabbandando per libertà il suo contrario ponendo al centro modi di vivere e di intendere la libertà che sono gli stessi che il recente ventennio ha inteso imporre a uomini e donne: Se perdiamo di vista la storia e i linguaggi che sono stati prodotti, nel bene e nel male, rischiamo di fare il gioco di chi vorremmo combattere.

Dal mio punto di vista è fin troppo chiaro che la veemenza con cui molti uomini fortunatamente non tutti difendono la libertà femminile di prostituirsi sia strumentale alla preservazione del loro status quo e alla soddisfazione dei loro interessi e bisogni. Come fatto notare da altre, tanta profusione di tempo ed energie proprio in difesa di questa causa e non di molteplici altre è alquanto sospetta.

Posto che per una minoranza di prostitute si tratti veramente di libera scelta come per esempio alcune di loro stesse assicurano, per quel che mi riguarda, è una libertà che non intendo difendere e che preferirei vedere negata.

Ci sono libertà che anche se rivendicate a gran voce da altre donne non difenderei perché, secondo me, indirettamente lesive di noi tutte, atte ad alimentare sfruttamento, disuguaglianza, sbilanciamento di potere fra i sessi e via discorrendo.

La libertà di scegliere di prostituirsi e quella per esempio di affittare il proprio utero sono due di queste. Sono donne che hanno perduto il contatto con il loro più profondo essere e credono di essere libere di fare quello che gli uomini vogliono che facciano.

Capita di non avvertire più i sentimenti ma non si venga a dire che è sano, che è normale, che è libertà di scelta.

Non si fa lo stesso in nessun altro tipo di commercio mi pare. Non entro nello specifico merito di questa cresciuta discussione, ma intendo fare alcune osservazioni su aspetti di contesto. Questa realtà sarebbe a mio parere inibente di qualsiasi fantasia e attività sessuale. Sarebbe un calcolo, una meccanica, che porterebbe un rapporto amoroso ed erotico semplicemente sul piano di uno scambio economico, una finzione completa.

Sul resto ti ringrazio, davvero, della tua riflessione che condivido partendo proprio dal mio essere una donna. Si, hai ragione Donatella, è rischioso invitare gli uomini a riflettere su loro stessi. Qui abbiamo dei clienti che pretendono di parlare per le prostitute. Perché Giusteppe, il genere conta: Personalmente non accetto nè condivido la scelta di alcune donne di prostituirsi perchè la considero indirettamente dannosa per me e per tutto il genere femminile.

Anzi, come ho detto, questa è tipicamente una di quelle scelte che benchè reclamate come vessillo di autodeterminazione da alcune donne prostitute e non ritengo di non dover difendere in quanto, per me va nella direzione diametralmente opposta a cià che io intendo per libertà. Aggiungo che secondo me è sbagliato da parte nostra ostinarci a vittimizzare ad ogni costo quante affermano di aver scelto liberamente la strada della prostituzione.

Ammesso che di vittime si tratti, sono più portata a credere che in un certo senso siano soprattutto vittime di sè stesse e della loro scarsa autoconsapevolezza piuttosto che degli uomini o di altri agenti esterni.

In effetti a definirle vittime da cause altre rispetto eventualmente a sè stesse, non credo rendiamo loro un gran servigio; è come togliere loro potere verso sè stesse. Comunque quando suggerisco di perseguire i clienti per contrastare la prostituzione non intendo in alcun modo difendere la libertà delle donne di prostituirsi ma solo indicare una modalità a mio avviso di buon senso, pratica ed efficace per scoraggiare il fenomeno senza penalizzare i soggetti più deboli cioè le donne sfruttate dal racket della prostituzione che sono la stragrande maggioranza.

Stiamo qui analizzando un fenomeno reale, concreto. In che modo assumere una prospettiva di genere per analizzare il fenomeno della prostituzione impedisce alle persone di relazionarsi fra loro in quanto individui? Non creda che io non la capisca, caro Giuseppe. Semplicemente non concordo col suo verboso tentativo di sostenere che una analisi di genere, basata sulla consapevolezza della discriminazione della donna in una società ancora patriarcale, sia superata. Citare come fonte di studi scientifici la Lipperini è assolutamente ridicolo.

Gli uomi che vanno a prostitute ci vanno per una sola ragione, per avere un rapporto sessuale. Cosa tanto banale quanto ovvia. Non mi è difficile immaginare che il ricorso al mercimonio comporti qualche vantaggio niente complicazioni, spesa limitata, niente alimenti ma non ctredo proprio che siano tanti quelli che lo preferiscono ad una relazione stabile. Quello che trovo spregevole è tentare di sondare le loro preferenze sessuali per tentare di catalogarli.

Molto noiose, invece le assurde menzogne femministe. Ve lo si sta dicendo in tutti i modi, fate voi. No… Quanti messaggi sulla fantomatica sete di dominio maschile.

Oh… Tutte femministe ma poi svuotano gli scaffali sadomaso delle librerie. Da Reage, alla Mazzuccato alla Leonard. Ops… tutte donne, anche le autrici. E chissà perché gli uomini vanno a prostitute? Saranno affari loro, no? Qualcuno vi ha mai chiesto perché siete lesbiche, anorgasmiche, acide o femministe?

Se invece la domanda è, come ho letto: Innanzitutto bisognerebbe valutare questo desiderio… se è quello di un uomo da spolpare o da amare. E forse sarebbe il caso di farsi qualche domanda. Onestamente… se voi foste un uomo, ci andreste con una femminista che come fai fai sbagli? Siete contro tutto e il contrario di tutto. Contro il nudo e poi protestate nude. Contro la prostituzione ma a favore del diritto delle scelte delle prostitute. Contro i clienti delle prostitute ma non contro quelli di chi affitta uteri o vende embrioni.

Gli uomini vanno a prostitute per fare quelle cose che le donne fanno con gli amanti ma non col marito o per fare le stesse cose che le babbione dedite al turismo sessuale fanno a Cuba. Se il problema è la schiavitù legata alla prostituzione, bene.

Ma non raccontiamo scemenze. Si va ha prostitute per fare una semplice chiavata che in alcuni casi è diventata un impresa titanica farsene una anche con la propria compagna, che ha sempre una scusa pronta per non dartela. Va a prostitute chi non riesce a farsi una compagna per problemi fisici e altro.

Se il sistema tedesco ha fallito quello italiano ha strafallito. La prostituzione esiste ed esisterà sempre, se il sistema tedesco non ha funzionato alla perfezione bisognerebbe migliorarlo, non pensare di reprimere un mestiere che è sempre esistito in varie forme.

Care amiche femministe , rieccomi qui. Una storia dove povertà , sfruttamento e libera scelta si intrecciano … la storia di una trentina di ragazze vittime di sfruttamento da parte del racket , salvate dalla polizia , aiutate , ma che hanno tutte deciso , tranne una , di continuare a prostituirsi … Considerata la vostra proverbiale capacità di ascolto delle ragioni altrui … sono sicuro che vi renderete conto che il fenomeno è molto più complesso di come pensate … anche tra le ragazze sfruttate dal racket … Queso è il link … leggetelo!

E commentate … http: Non so su cosa fondi questa ostilità preconcetta, considerato il fatto che io non ho polemizzato con nessuno, tanto meno con lei, ma ho soltanto espresso mie idee.

Io ho ulteriormente chiarito le mie. La discussione è stata civile. Oppure lei ritiene semplicemente impossibile che qualcuno non concordi con le sue riflessioni? Io ho cercato di spiegarle questo, senza alcuna ostilità. Desidero chiarire la mia posizione, non vorrei che sia stata male interpretata. Se scegliere di prostituirsi è un diritto, comprare sesso non è un diritto.

La prostituzione non è comparabile al lavoro. Il cliente non paga la prestazione sessuale, ma rimborsa la prostituta del danno subito. Due parole sul concetto di libertà. La libertà, nel concetto liberale è una libertà insignificante, una falsa libertà.

Libertà dai bisogni, non esiste, ma è un qualcosa a cui bisogna tendere. La contrapposizione vede sempre argomentazioni più o meno valide che tendono a giustificare una posizione rispetto ad un altra. Ma cosa ci interessa realmente?: La prostituzione è un fenomeno generato dalla società in cui viviamo. Per limitare tutti i problemi legati alla prostituzione che riguardano in gran parte chi la esercita occorre pensare a come migliorare la società in cui viviamo.

In un sistema sociale che permetterebbe questo sarebbe possibile per chi vuole prostituirsi farlo in sicurezza, e smettere quando si vuole. Perchè le donne per fare un esempio autoctone trovano poco spazio nel mercato del sesso nazionale? Quindi si deduce che gli uomini sono biologicamente tutti di violenti? Lo stai dicendo te! Quindi stai dicendo che per risolvere il problema della prostituzione basta inibire il testosterone del maschio e il problema è risolto.

Si risolve il problema della prostituzione e della violenza sulle donne. Chi è contrario allo sfruttamento della prostituzione, è contrario anche la pornografia, anche perché spesso coincidono. Io ti posso dire chi ci guadagna con la regolamentazione.. Se siete incapaci di gestire le vostre pulsioni sessuali andate da uno psicologo.

Questo sarebbe il vero sfruttamento. Credete davvero che gli uomini vi cerchino per parlare con voi di politica o arte? Oh oh oh… Incredibile…. Erica, se ci sono molti modi di gestire gli ormoni, datti da fare.

Vedrai che il tuo fidanzato non andrà a puttane. La donna non è un oggetto, non è un contenitore del vostro spaventoso vuoto interiore, cari uomini. Mi sono laureata lavorando come impiegata durante il giorno, e studiando di notte. La vera libertà è quella di non perdere mai la propria dignità. Concludo con una citazione di Rousseau: La prigione non è solo quella della politica, dei partiti, ma è anche quella che ci autoinfliggiamo.

E questo, converrà, è quanto meno scortese, se consapevole. Se non consapevole, vuol dire non capire il senso e il peso delle parole e delle espressioni. Con Donatella, lo scambio era rimasto in termini ragionevoli e propri, anche se dialettici, come è necessario, segno che lei aveva capito quel che dicevo. A proposito di quella trentina di ragazze sfruttate dal racket , salvate , ma che hanno deciso di continuare a prostituirsi … Ida mi risponde: Perchè , come vedi , se una vuole continuare a prostituirsi , continua ….

Io vorrei il nome e il cognome della persona intervistata. Perché io vivo in Germania da oltre 20 anni e posso assicurare che la maggior parte delle cose scritte in questo articolo é falsa. Davvero dobbiamo credere che una donna con due lauree, la quale parla sette lingue, sia stata costretta a prostituirsi perché era senza lavoro e senza denaro 30 anni fa? Allora, tra queste Questo non significa che debbano essere destinate a fare le prostitute per sempre. Cara Elena , te pensa che in questo blog la maggior parte delle persone sono convinte che i bordelli legali in Germania siano una sorta di campi di concentramento dove vengono rinchiuse delle povere ragazze schiavizzate … A quanto pare tutti i governi tedeschi che si sono succeduti in questi anni non se ne sono ancora accorti , visto che nessuno ha deciso di chiuderli … Neanche se ci andassero di persona a vedere come funzionano , si renderebbero conto della differenza che passa tra un paese civile e la nostra italietta ….

Abbiamo anche il chiaroveggente Emanuele che ci spiega cosa faranno prostitute e trafficanti nel prossimo futuro! Nel frattempo potrebbe spiegarci come fa a sapere che tutti i migliaia di bordelli legali sparsi in Europa sono tutti in mano ai papponi …. A cominciare per esempio da quello che si dice di Domenica Niehoff, la quale si impegnó come streetwork al recupero di giovani tossicodipendenti che si prostituivano per pagarsi la dose.

Era quindi un recupero di tossicodipendenti e non di prostitute. La stessa Niehoff smise di prostituirsi ed aprí il suo bordello personale, si impegnó per far si che la prostituzione diventasse un mestiere riconosciuto e legale.

Parlo di maggioranza dei bordelli non di totalità assoluta… sveglia! La realtà della giustizia italiana, e non solo, è questa. Chi gestisce i bordelli cerca di guadagnare il massimo tramite il lavoro dei propri dipendenti come ogni altro imprenditore. Non è la soluzione migliore per chi si prostituisce.

Chi oggi è libero veramente di prostituirsi non lo fa ne nei bordelli ne in strada. E poi in germania, ad esempio, non è legalizzata ovunque.

Alcuni ad esempio la tollerano in forme spurie senza norme specifiche. In ogni caso non faccia troppo il permaloso… non sono sfavorevole a priori a forme di regolamentazione e credo che il proibizionismo non possa sicuramente migliorare la situazione. Innanzitutto, come già fatto notare, questa signora sarebbe stata costretta a fare questo mestiere pur avendo due lauree e parlando sette lingue braccia rubate alla dirigenza Siemens o BMW! E poi la descrizione dei bordelli degna di un romanzo, bolge di degrado e perversione assoluta.

Nessun tipo di violenza ammesso, sesso vaginale o anale sempre protetto. Provate come ho fatto io a chiedere se cambierebbero il loro lavoro con un impiego da segretaria a euro o anche al mese e sentite cosa vi rispondono, o meglio, la risata che si fanno.

Certo, fanno una vita stressante, non facile, e devono sacrificare la propria vita privata, come chiunque svolga una professione da dieci o ventimila euro al mese politici a parte. Per quanto riguarda i clienti: I mostri insensibili lasciamoli alle fiabe, grazie. Ida, ripeto sono deformate. Questa che raccontava era una che diceva, va vietata. Peró, alla domanda delle colleghe che le chiedevano: Se poi esiste, questa Greta.

Per quelli tedeschi basta andare in un sito di clienti dei bordelli nel mondo e leggiti i commenti che fanno i clienti. Anche questa é solo la tua personale esperienza. Certamente ci sono anche sacche di pesante degrado e certamente la legge tedesca ha reso difficile combattere la tratta, perché se le ragazze non denunciavano, la polizia aveva le mani legate.

Poi ci sono anche donne disturbate, tossicodipendenti, poverissime che fanno questo lavoro in nero senza proteggersi in nessun modo. Il funzionamento dei bordelli non lo spiegano ne ai clienti ne al giornalista.

Tanto meno se è Vespa… hahaha… illusi…. Il modello tedesco tenta di risolvere il problema determinando le condizioni per eliminare o ridurre al minimo lo sfruttamento, i comportamenti a rischio, i legami con la tossicodipendenza ecc. Il modello italiano invece abbiamo visto a quali risultati ha portato, per questo io con la prostituzione italica non voglio avere nulla a che fare.

Troppo alto il rischio di rendersi complice di sfruttamento e fenomeni di tratta. Perché non si spende mai una parola sui poveri uomini costretti a prostituirsi? Eppure sono oramai tanti quanto le donne. Sono travestiti, trans in fase di trasformazione,sono ragazzini poveri, si vendono a uomini e donne. Perché non si parla mai di turismo sessuale femminile?

Come mai non si sente mai dire di loro, quello che si sente sempre dire delle donne che si prostituiscono? Concordo totalmente con quello che dice Elena , anche quando risponde a Puttaniere. Nessuna legge , liberale o proibizionista potrà mai debellare completamente il problema dello sfruttamento.

Rimarranno sempre sacche di illegalità , ma è altrettanto ovvio che più fai emergere il fenomeno alla luce del sole , legalizzandolo , meglio riesci a contenere il problema dello sfruttamento. Giuseppe, io penso che possa esistere e vi aspiro a un vero universalismo che trascenda i generi come insieme di valori nei quali donne e uomini vi si possano riconoscere e significare la loro differenza.

Chissà se in epoche pre-patriarcali è esistito ma credo sia nostro compito immaginare un post patriarcato in cui la distinzione sessuale sia valore e non come ancora accade, condizione per lo più sociale di svantaggio per un sesso. In questo ultimo periodo sono stata impegnata in una pagina facebook di uomini che sostengono di operare per il contrasto alla violenza e posso assicurarti che è stata durissima sia parlare con loro che dovermi accorgere che proprio in quel luogo manca la coscienza di quel vantaggio che invece viene sfruttato per non riconoscere adeguatamente la violenza quando viene compiuta, anche da loro.

Poi Greta ha raccontato la sua esperienza, che è parziale, come tutte le proprie esperienze. Io non so se sono cose vere, quindi ti chiedo: Senza invitare le altre associazioni? Donatella , anche io la concepisco come libera scelta. E non sono un uomo ne sono maschilista. Se tu pensi che una come Ruby Rubacuori sia una schiava del patriarcato o sei pazza o scusami, sei invidiosa.

Certo lei ha spennato il pollo giusto, ma se ne possono spellare anche altri, magari non portandosi in saccoccia milioni, ma centinaia di migliaia di euro se si é brave professioniste, si. Vedi il fatto é questo: E magari se riesci a concepire questa cosa, la disprezzi. E sbagli di nuovo. Non é un mestiere per tutte, come tutti i mestieri. La tratta, la costrizione vanno combattute comunque. Ma le professioniste hanno diritto a poter lavorare senza che le varie comari di paesino si impiccino.

Poi quale ideologia io avrei? Parlo di certe cose non per interesse ne personale ne ideologico, ma perchè le conosco in varie sfumature. Chiedilo a tutti questi signori che pensano che sia un diritto andare con le prostitute, non vanno a fare i gigolo invece di andare a lavorare? Chiedili se sono disposti a mandare la sorella, fidanzata, madre o moglie a lavorare in un bordello tedesco? Poi se ne riparla. Elena, non permetterti mai più di darmi della pazza, o invidiosa o comare di paesino.

Sono libera di pensare che la prostituzione sia violenza contro le donne e lo dico senza offendere te né altre e senza impedirti di pensare quello che ti pare o di fare quello che ti pare. Impara a comportarti civilmente. Donatella, universalismo non significa non particolarità. Io guardo alle donne e agli uomini in carne e ossa e non alle loro inesistenti classificazioni. E di quel che penso di un rapporto con una donna, squilibrato nella libertà, ti ho già parlato nel precedente messaggio.

Riguardo alle tue domande, molto esatte per una persona che continua a raccontare di non sapere di cosa parla, tanto che mi viene il dubbio che tu sia Greta, non ho intenzione di rispondere, perché se sai formulare queste domande cosí precisamente, significa che hai anche le risposte parate sbagliate, di certo Tanto per capirci e per informare tutti: Luoghi dove le prostitute affittano una stanza per lavorare in un contesto protetto.

Tutto quello che guadagnano va a loro, devono solo pagare la stanza. Come ogni libero professionista, ovviamente tutte le spese sono a loro carico detraibili nella dichiarazione dei redditi.

Ci sono ovviamente moltissime altre forme oltre a questa per praticare la prostituzione al chiuso. Certo che Marina Terragni sia scesa a livelli tanto bassi, da spacciare questa roba come veritiera, é deludente. Intende dire che questa intervista è inventata?

Si va con le prostitute anche perché la sofferenza diventa insostenibile dopo anni di solitudine, sai? Anche di questi uomini è fatta la clientela delle prostitute, che tu lo voglia o no. Poi sul fatto che uno dovrebbe essere disposto a farlo fare alla sorella, alla madre ecc.

Io non vorrei nemmeno che mia figlia, sorella ecc. Che sono un ipocrita e dovrei lottare per la proibizione di questi mestieri? Beh e io sono libera di pensarti comare come tu sei libera di pensare quello che vuoi!

E scusa ma tu non hai bisogno di giustificarti davanti a queste persone. Ma vedo che non ti interessa la dialettica ma solo fare insinuazioni etichettare e offendere chi la pensa diversamente da te.. Elena, spero di non doverti più leggere.

Ad ogni modo io rispetto tutte le scelte, comprese quelle che non approvo ma non ho bisogno di pensare che sei tu la bigotta per affermare liberamente il mio pensiero. E io sono sicura dopo questo tuo ultimo commento che tu sia dura di comprendonio: Non é una colpa. Mi sembra dunque giusto che tu vada altrove a raccontare tutte le tue esperienze in materia…….

Noi le mani ce le sporchiamo eccome, e lo facciamo gratis. Elena, per motivi opposti o diversi, anche tu potresti essere tacciata di bigottismo. Con questo modo di procedere chiuso e aggressivo, per di più vecchio dunque prevedibile, si va poco lontano.

Il diritto di servirsi di una prostituta invece non è citato da nessuna parte…. Che la donna intervistata mente? Elena, ti faccio una domanda: Le sarei grata se si firmasse con il suo nome. Mi dispiace solo di essermene accorta troppo tardi che era la stessa persona e di essermi persa in sterili discussioni..

Mi sarebbe piaciuto sapere perchè molti uomini considerano il sesso un diritto. Ma, mi sembra che il nesso diritti-doveri sia, inscindibile, in ogni singola persona, se parliamo di libertà. Il diritto a scegliere di prostituirsi, non corrisponde a libera scelta di prostituirsi, perchè la prostituzione è una condizione, anche se per futili motivi.

Il cliente paga e ha il diritto ad avere una prestazione sessuale, la prostituta ha il dovere di fornire quella prestazione. Noto, anche in molti dei commenti, non solo non pensano di mettere in discussione questo principio, ma nemmeno di parlarne, lo considerano come una violazione ed un loro diritto naturale. Mi fermo alla prostituzione, per non andare fuori tema.

Sicuramente saprà che FKK in tedesco signidica Freikörperkultur, cioè nudismo, che non ha nulla a che fare con la prostituzione. Vede prostitute arrivare in Porsche, certo, è possibile. Lei o magari un signore tatuato? Mi diverte leggere tutte queste sciocchezze. Anzi mi divertirebbe se non fosse estremamente fuorviante e falso. E glielo dice una che sa che cosa dice. Si tenga pure le sue convinzioni, vada a pagare dove preferisce.

Dico pagare, ma intendo un altro verbo che ci fa rima. Ida, io sostanzialmente rammentavo la stessa cosa. Questa si chiama mistificazione della realtà. Nella prostituzione non compri sesso, ma il diritto di accedere ad un corpo, alla sessualità. La prostituzione è un abuso. Poi cosa vuol dire a basso costo? Dire che la prostituzione è una libera scelta. Dire che il sistema abolizionista, abolisce la prostituzione. Pensare che nella prostituzione sia responsabile solo chi si prostituisce.

Basterebbe fare lo sforzo di cercare FKK su google per capire che stupidaggine ha scritto. Le convinzioni le ha Lei. Io inviterei tutti ad informarsi direttamente da chi fa questo lavoro e lasciar perdere i blog perbenisti del Corriere della Sera. Elena, per quanto mi riguarda il blog che proponi è altrettanto per non dire più moralista, perbenista, bacchettone e benpensante ovviamente per motivi opposti rispetto al Corriere della sera o a quei blog di femministe che Eretica ha ormai etichettato come moraliste, sessuofobe, e chi più ne ha più ne metta.

Perché poi per Eretica, se non si parla di sesso, ovviamente nei dettagli e in maniera preferibilmente morbosa a tutte le ore del giorno, sei di sicuro un sessuofobo. Ed è un blog gestito anche in maniera piuttosto intollerante e con spiccata inclinazione alla censura dei commenti poco graditi: Ed è inutile precisare che i miei commenti erano solo critici ma non offensivi. Gestione intollerante e anche molto superficiale e infantile: In ogni caso anche il link che proponi mi pare racconti la storia di UNA sola prostituta: E state attenti perché vi farà perdere le staffe.

Ha una perseveranza impressionante che ben usata abbatterebbe muri. Problematica ma persona e io non esagererei con le sciocchezze. Rita, me ne frega poco del blog eretica o chi per esso io non vivo nei blog, io queste pazze di femministe fondamentaliste le ho viste e sentite dal vero qui in Germania dove vivo. Ho riportato quella pagina che ho trovato per caso solo perché ne parla, ed é tutto vero.

Poi cosí a pelle, certe campagne di pseudofemministe inacidite contro altre donne che devono per forza essere vittime nella prostituzione altrimenti non vogliono sentirne parlare, mi infastidiscono. Perché alla fin fine si tratta di giudicarle usando come metro la propria morale. E il proprio comportamento. Da brave donne, ovviamente. Rimarrei comunque della mia, ma almeno mi troverei di fronte a minore ipocrisia.

Capisco che per chi é bigotto sia impensabile, perché ritiene fare la puttana una scelta deviata e moralmente inaccettabile, ritiene insomma queste persone, gente di serie B. Andare a sputare in faccia a donne e uomini che manifestano per i loro diritti di lavoratori non ti sembra cosa da folli?

E adesso vado a cena … saluti a tutti. Elena o chiunque tu sia. Stai sostenendo tesi sessiste, consideri come unica responsabile della prostituzione la donna. La prostituzione non è mai una libera scelta, perché è dettata dalla condizione. Le discriminazioni non rientra nella sfera della morale.

Il cliente non acquista una prestazione sessuale, ma il consenso di accedere alla sua sessualità. Quella del cliente è un esercizio del dominio. Sei te che parli in nome di tutte, anche di quelle che sono vittime della tratta. Le colpevolizzi e le condanni, hai detto in commenti precedenti che non è un lavoro per tutte, in piena logica liberista e capitalista, perché non è colpa del sistema di sfruttamento, ma sua, perché ha sbagliato lavoro, è una svogliata, una fallita ecc..

Niente di più falso! Vai a leggere i giornali locali, che parlano di file fuori dal bordello. Lo stigma non è cessato con la regolamentazione del , al contrario è aumentato, soprattutto le tedesche non si iscrivono, perché non vogliono essere classificate come prostitute, questo non lo dico io, ma lo dice Jürgen Rudloff, uno dei più importanti proprietari di bordelli tra cui il Paradaise.

I moralisti sono quelle come te, che li basta non vederle, per decoro urbano, per non turbare le loro carni tenere rosa….. Ti attacchi alla morale perché non hai argomenti per sostenere le tue falsità.

Allora dici che gli altri, chiunque la pensi diversamente da te è brutto e cattivo.. Elena, in Germania è realistica la scenetta che ho proposto? Puoi fornire qualche dato che sono curiosa? Hai capito invece cosa intendevo. Sul termine bigotto già ho detto che il suo significato più esteso non riguarda solo i credenti e, per quel che mi riguarda, mi definisco agnostica alla perenne ricerca di risposte.

Io penso che prostituirsi sia un mestiere degradante, e lo ribadisco, ma mai in vita mia ho considerato di serie B le donne o le persone che si prostituiscono, quindi pianino con queste sparate che somigliano a delle offese. Questa è una condizione, non è una scelta.. Destinate al mercato della prostituzione di: Non ne uscite più!! Non è un tema che si risolve solo con una presa di posizione ideologica oppure con una normativa ben scritta se poi poco attuabile nella pratica.

Va presidiata e monitorata costantemente. Oggi la realtà della prostituzione comprende se qualcuno ha la voglia e pazienza di leggerlo: A una parte di persone a bassa vulnerabilità sociale non solo donne decidono autonomamente, pur potendo vivere diversamente, di intraprendere questa attività sono una minoranza ; B una parte naturalmente non solo donne ma anche un numero elevato di minori che in ragione di diversi condizionamenti economici-di genere-sociali accettano di esercitare la prostituzione sperando che rappresenti un periodo transitorio della loro vita la stragrande maggioranza ; C una parte ad alta vulnerabilità di ogni genere ma soprattutto donne e minori sono vittime di sfruttamento principalmente nel paese di origine e in minoranza in paesi terzi come il nostro.

Attenzione che lo scivolamento dalla condizione A a quella B o C è possibile e non rara. Se questo infastidisce la vostra coscienza usate le mani! Cara Ida , tu sapessi quanta gente fa fatica a pagare la rata del mutuo … Tutte sfruttate? Mi scusi , sig. Questo è quanto , se lei non ci crede , pazienza. Ci vanno per libera scelta, se vogliono possono anche lavorare altrove. Voi giudicate, giudicate in base ad una morale bigotta per cui una donna non ha il diritto di fare questa scelta di vita invece un uomo si, perché di uomini non parlate mai.

No scusate ma che vi frega a voi? Ma chi vi credete di essere? Stare a casa e fare la casalinga, lavare, pulire e fare sesso con solo un uomo tutta la vita perché paga, non é degradante invece?

Rita, vuoi sapere se conosco qualcuno che ha la figlia che fa la prostituta e i genitori lo sanno? La risposta é si. É un mondo diverso. Prostituzione non é aprire le gambe e basta. Davvero una escort che guadagna Perché vende prestazioni sessuali? Perché fa sesso e non amore? Degrado é essere costretti a prostituirsi per pochi soldi a 20 clienti al giorno, questo é degrado ma non esercitare da libero professionista e per libera scelta.

Non mi risulta, forse sbaglio, forse in Germania sono ancora una volta più avanti echepppalle la Germania che è sempre meglio in tutto! In ogni caso il genitore ha ancora diritto di parola ed eventualmente di critica oppure no secondo te?

E questo, ribadisco ancora una volta, non implica disprezzo per la persona, proprio no, sei fuori strada: A te frega che gli scafisti comprino e vendano i migranti? Non ti tocca personalmente, a occhio e croce! Credo che per mia sorella valga lo stesso discorso, mentre i figli vogliono fare altro.

Se continui a vedrla come uno sfruttamento e non come una professione peró, non capirai la mia risposta. Per il resto… scusami ma io come faccio a sapere cosa si propone ai figli nelle case tedesche, abbi pazienza: Ci sono peró regolarmente trasmissioni televisive dove si parla apertamente di questo lavoro in tutte le sue forme e dove appaiono anche genitori di chi le pratica.

Quando vai a fare un massaggio, compri forse il fisioterapista? No, compri il massaggio ne puoi fare del fisioterapista quello che ti pare. Cioé insomma, capiscilo che é un lavoro, una professione e che nella testa della gente é cosí. Ed é proprio per questo che si vuole combattere fortemente la tratta: Lo stesso discorso andrebbe affrontato con gli scafisti che tiri in ballo: Poi tutti i tuoi discorsi su genitori e figli sono cose private, tu non hai diritto di decidere per gli altri cosa devono o non devono fare con i figli, cosa é morale e cosa no.

Inutile girare intorno al discorso, é chiaro che queste persone ti fanno schifo. Il discorso é questo: Per te puó essere meglio che una giovane e bella donna faccia la pulizia delle scale o la cassiera o la precaria al call center invece che la prostituta. Ma il mondo della prostituzione é variegato e non completamente degradato.

Guarda che ci sono ragazze insospettabili, con il loro giro di clienti fissi che lavorano tranquillissimamente in casa da sole e hanno la loro pagina web su internet. O forse quello che da fastidio é che ne possano usufruire sostanzialemnte solo gli uomini?

Oh santi numi Elenaaaaa. Io non sono capace di prendermi attenta del mio corpo, sono trascurata nella cura dei dettagli, non ho voglia di stare sempre a dieta ne di avere sempre i capelli perfetti, ho poco interesse quasi nullo alla biancheria intima, tendo al sovrappeso, avrei dovuto impormi un regime molto rigido di vita inoltre da giovane ero in Italia e in Italia non lo avrei mai fatto.

Aggiungo che sono poco capace di mentire, non sono credibile. Mi dispiacerebbe addirittura far su i clienti di modo che tornino e ritornino. Tendo a stabilire rapporti empatici non ho la freddezza necessaria. Sono irascibile e mando a quel paese in fretta, non sono il tipo capace di far buon viso a cattivo gioco. Ma cosa pensavi, che io mi riferissi al sesso? Quello puoi decidere cosa fare e cosa non fare, certe cose non le farei peró fare la dominatrice sadomaso non dispiacerebbe, ma poi mi dispiace far del male fisico e quindi, non funziona.

La mia conoscente con la figlia ne ha parlato, ma queste sono cose private delle quali non mi va di mettere nulla in piazza. Ecco, per quella cifra io non lo farei. Non sono una sventola. Ma che importanza ha scusa, quello che farei io, tu, i figli e i parenti? Se qualcuna vuole farlo, perché non deve poterlo fare in sicurezza, regolamentata e con tutti i diritti, me lo dici?

Ci saranno sempre donne che abortiscono e donne che si prostituiscono volontariamente. E che bisogna astenersi dal giudicare. Esprimi giudizi ma non concetti.

Io parlo di condizione e te di libera scelta, sono due cose totalmente diverse. Se avevo i soldi, non avrei mai accettato quei lavori. Come oggi sono in condizione di poterli rifiutare. Ma condizione non libertà. Quindi, tutti hanno il diritto di prostituirsi e di lavorare sottopagati, ma questo diritto non a nulla a che fare con la libertà. Saprai che la legge tedesca il lenocinio è reato, ma non è dimostrabile, perché deve essere abusante e coercitivo.

Per essere coercitivo, ci deve essere la lesione personale. Se io punto la pistola ad uno, questo mi da il portafoglio, te sostieni che lo fa per libera scelta io dico che lo fa per condizione.

Questa è la differenza. Ti vorrei ricordare che in Italia la prostituzione non è proibita, La legge Merlin non abolisce la prostituzione, ma lo sfruttamento. La regolamentazione, non regolamenta la prostituzione ma lo sfruttamento. Quindi la libera scelta della prostituta, è un falso problema, il problema è lo sfruttamento.

Elena, guarda che anche le puttane buffe e grassottelle hanno il loro giro, pensaci … Scherzi a parte, io fossi in te rifletterei su quello che Ida, molto meglio di me, più volte ha cercato di spiegare. Nulla di più falso e mistificato. Se la persona che si prostituisce ha il consenso, poiché vuole essere pagata non vedo proprio dove possa essere la violenza. Difatti, la prostituzione non remunerata è quella che spesso si scambia per il vero amore e tale è più costosa di quella remunerata.

Ma ancora con questa storia della prostituzione remunerativa e non? Pensi che le donne si prostituiscano tutte? Vedi il tuo commento è discriminatorio e la discriminazione è una forma di violenza. Appunto, guardiamo in faccia la realtà; la violenza non la sai nemmeno riconoscere e parli di consenso, ma consenso a cosa? Ida , quando facevi la cameriera nei bar e nei ristoranti come consideravi i tuoi datori di lavori?

Immagino degli sfruttatori , visto , come dici tu , che non era una tua libera scelta , ma una condizione … ma come fai a non renderti conto di quanto è contradditorio il tuo ragionamento?

Il lavoro sessuale non è paragonabile al lavoro come cameriera! Ma come fai a non renderti conto? Emanulele, infatti, il lavoro della prostituta non è proprio assimilabile a qualsiasi altro mestiere e lo sfruttamento della propria forza-lavoro non è paragonabile allo sfruttamento del nostro corpo. Potrebbe rientrare nella casistica di generici atti violenti, no? Certo Rita, ma alcune persone non colgono tali differenze. Questo è uno dei motivi per i quali in poche persone scelgono autonomamente di intraprendere questa attività, e altre che pensano che sia facile poi ci ripensano salvo poi non poterlo fare perché diventate frutto di guadagno altrui.

Certo che erano degli sfruttatori, non certo dei benefattori. Mi sai dare una definizione di lavoro dignitoso? Mi sai dare una definizione? Per quello che riguarda i bordelli, sono poche le ragazze locali, tedesche o austriache, gran parte non conoscono nemmeno la lingua, non sanno nemmeno di avere dei diritti..

Per vedere come funzionano, basta leggere i regolamenti e le publicità, oppure andare a leggere i commenti dei clienti. Per il resto, quello che so è quello che leggo e che corrisponde a quanto bene dice Ida , esperienze dirette sul campo non ne ho mai avute; non so se mi capiterà, per il momento non lo potrei neanche fare, per impegni vari e per risorse economiche scarsine. Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo.

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... La prostituzione sacra (o prostituzione del tempio o prostituzione religiosa) è un rituale . Qualunque sia il significato cultuale di una kedeshah per un seguace della religione di Afrodite impiegava un numero significativo di dipendenti di sesso femminile, per lo più etere, durante tutto il periodo dell'antichità classica. 14 apr Devi tacere, fare e lasciare fare, e saper fingere piacere. Qual è il senso profondo dell'andare a prostitute? Inoltre voler far passare la prostituzione come un alvoro normale, significa ridurre il tutto ad una poltiglia. 9 nov Significato di stupro: "Con il proprio atto l'aggressore nega alla sua . Se una donna si ubriaca o si droga per fare sesso ma fare sesso con.

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